Ci troviamo in Colorado (Stati Uniti), nella Columbine High School, la mattina del 20 aprile 1999, due ragazzi: Eric Harris e Dylan Klebold, entrarono a scuola con delle armi da fuoco e delle bombe artigianali, in questa spiacevole vicenda rimasero uccisi 13 persone (12 studenti e un insegnate), 24 rimasero feriti durante la sparatoria (21 rimasero feriti dagli spari, mentre gli altri 3 si ferirono cercando di fuggire dall'edificio), i due ragazzi successivamente si suicidarono sparandosi, dopo che le squadre SWAT (unità speciali di polizia altamente addestrate, chiamati per situazioni ad alto rischio come operazioni antiterroristiche, salvataggio di ostaggi ecc...) li circondarono. Il massacro durò circa venti minuti, la polizia vi entrò solo 4 ore dopo, 4 ORE DOPO, circa due ore dopo, gli ultimi spari e il suicidio dei due assassini. Nel frattempo, rimasero nella scuola una ragazza ferita gravemente, 13 cadaveri e decine e decine di persone che vissero quelle ore nel terrore più totale, la fuga è stata organizzata dai feriti e dai superstiti stessi e la polizia non volle entrare fino a che non ci fu l'assoluta certezza della fine del pericolo. (Non riesco a crederci...)
Ma facciamo un passo indietro, chi sono Eric e Dylan? e cosa li ha portati a un gesto tanto violento?
-ERIC HARRIS:
Eric nasce il 9 aprile 1981 a Wichita (Kansas), da Katherine Ann Poole e Wayne Harris, sua madre era una casalinga, mentre suo padre, Wayne Harris, lavorava nell'aeronautica come pilota di trasporto. Per il lavoro di suo padre si spostarono molto durante l'infanzia di Eric infatti la famiglia si stabilì solo nel '92 quando suo padre si ritirò dall'aeronautica, questo portò ad una destabilizzazione del ragazzo, infatti in uno dei suoi temi, racconta quando fosse stato difficile l'ultimo trasferimento, di quanto si sentisse solo e perso, nel '95 entrò nella Columbine High School. Eric era già stato segnalato per possesso di armi, solo un anno prima della sparatoria, però i fatti furono risolti in modo tranquillo a patto che venisse seguito da un terapeuta. Eric è il responsabile di 8 delle vittime del massacro, si suicidò con un fucile a pompa.
-Dylan Klebold
Dylan nasce l'11 settembre 1981 a Lakewood (Colorado), figlio di due pacifisti luterani, Thomas e Sue Klebold. Durante i suoi primi anni di scuola, giocava a baseball, calcio e t-ball. Era amico di Brooks Brown, fin dalle elementari, vicino di casa di Eric, i due appena si conobbero diventando subito molto amici, nel 1998 era già stato segnalato per il furto, commesso insieme ad Eric, di attrezzatura elettronica all'interno di un furgone, anche per lui però ci fu un patteggiamento, e tutto si risolse a patto che andasse anche lui in terapia. Dylan è responsabile di 5 delle vittime del massacro, si suicidò poi con la Tec-9.
-Motivazione
Molti sostengono che l'isolamento dei due ragazzi dal resto dei loro compagni di classe creò in loro sentimenti, di insicurezza, che li spinsero verso una profonda depressione , alimentata dalla continua ricerca di popolarità. Alcune scuole diedero così il via a programmi per scoprire e fermare il bullismo, fenomeno che molti pensavano avesse contribuito ad aumentare la rabbia repressa di Eric e Dylan.
Entrambi i ragazzi furono, bullizzati per quattro anni, secondo Brooks Brown, i ragazzi, erano gli studenti più emarginati di tutta la scuola.
Secondo quanto detto dalla madre di Dylan, sia suo figlio che Eric erano stati aggrediti, solo pochi giorni prima del massacro, da alcuni membri della squadra di football della scuola, che li avevano ricoperti di ketchup e senape, e offesi con vari insulti omofobi.
-Riflessioni post-massacro
Da quando è avvenuto il massacro, si è prestata maggiore attenzione alla connessione tra manifestazioni di violenza nelle scuole e bullismo, a un anno di distanza dalla strage un'analisi degli ufficiali dei Servizi Segreti degli Stati Uniti mostra chiaramente che 2/3 dei massacri premeditati avvenuti nelle scuole è avvenuta a causa di bullismo.